Aspirapolvere centralizzato


L’aspirapolvere centralizzato è un impianto che serve a rimuovere la polvere dagli ambienti, in modo più efficace, veloce e silenzioso rispetto agli aspirapolvere portatili tradizionali grazie ad un sistema di tubature a muro che convogliano il materiale aspirato al di fuori dell’abitazione.

Un’altra importante caratteristica è l’assenza di contatto con le polveri, requisito imprescindibile per chi soffre di allergia. Esistono centrali dotate di un nuovo contenitore polveri chiamato “Clean Bag” che, grazie ai due lacci laterali, viene chiuso ermeticamente prima ancora di averlo sganciato dalla centrale, evitando completamente il contatto dell’operatore con le polveri.
In altre centrali ad incasso il contenitore delle polveri è totalmente biodegradabile e quindi consente uno smaltimento facile ed ecologico.
L’impianto aspirapolvere centralizzato può essere usato sia in ambito residenziale che commerciale, industriale, alberghiero o sanitario.

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Un prodotto brevettato e certificato è sicuramente più affidabile rispetto agli altri. Stiamo comunque parlando di impianti che devono avere una buona durata nel tempo e quindi è opportuno che siano dotati di una garanzia di almeno 5 anni e di un buon servizio di assistenza e ricambi che, se efficace, non vi darà preoccupazioni e vi farà sentire soddisfatti di avere in casa un impianto di questo genere.

APPROFONDIMENTI

1Come viene installato l’aspirapolvere centralizzato?

Così come negli impianti elettrici o idraulici di un edificio, l’aspirapolvere centralizzato prevede una rete tubiera sotto traccia terminante nelle pareti con una presa aspirante, che si integra perfettamente alle placche elettriche delle marche più note, senza dover necessariamente installare subito la centrale aspirante. Frequentemente se ne esegue solo la predisposizione nell’appartamento o nell’edificio, in modo che l’utente finale possa decidere a sua discrezione se installare o meno la centrale. Sulla base delle dimensioni dei locali da pulire, si calcolerà il numero di prese da predisporre (una presa mediamente copre una superficie di circa 25/30 mq) e la potenza della centrale necessaria a mantenere efficace l’aspirazione per tutto il perimetro. La presa aspirante funge da interruttore: al momento di aspirare basta collegare un tubo flessibile alla presa e il sistema si attiva automaticamente. A differenza delle normali aspirapolvere portatili, l’impianto centralizzato aspira le polveri convogliandole verso un’apposita centrale situata in un locale separato, normalmente lontano dal luogo che stiamo pulendo. Questo evita il ricircolo dell’aria nel medesimo ambiente, con conseguente perfetta e silenziosa eliminazione di acari e polveri sottili, rendendo l’aria più sana e respirabile.

2Come funziona?

Il funzionamento è tanto semplice quanto pratico ed efficace. Concretamente viene predisposta, in vari punti della casa, una presa in cui si può inserire il tubo flessibile da 7 a 9 metri, che termina con un’impugnatura ergonomica dotata d’interruttore per l’avviamento, variatore di velocità e prolunga telescopica a cui si possono collegare le spazzole più adatte per il tipo di superficie da pulire. Questo sistema evita la fatica di trascinare per la casa l’aspirapolvere portatile (normalmente rumoroso, pesante ed emanante aria calda e viziata) alla ricerca di una presa di corrente adatta, o di una prolunga che arrivi fino in fondo alla stanza, rischiando di danneggiare porte, mobili o spigoli con gli urti. Il tubo flessibile infatti si può rivestire di una calza protettiva, che oltre a preservare l’integrità del tubo, protegge appunto le superfici domestiche dal contatto accidentale col tubo stesso.

3Perché preferirlo al classico aspirapolvere?

Silenziosità. Il posizionamento della centrale aspirante in un ambiente separato, come ad esempio il balcone, garage o cantina, permette di effettuare le pulizie a qualunque ora, in totale silenziosità, senza il rischio di disturbare il vicino o chi riposa.

Igienicità. All’interno della centrale aspirante la polvere viene abbattuta e depurata da appositi filtri (diversi in forma e materiale a seconda del tipo di centrale installata) e quindi espulsa all’esterno. L’utente perciò non avrà alcun contatto diretto con le polveri.

Utilizzo contemporaneo. Il sistema aspirapolvere centralizzato è così semplice e flessibile che può essere utilizzato da più operatori contemporaneamente. È perfetto quindi per la pulizia non solo di case e appartamenti, ma anche di immobili di grandi dimensioni e di ambienti come alberghi, uffici, comunità, strutture sanitarie, ecc.

4Che modello scegliere?

Il compito di Termoidraulica Stella è di supportare e consigliare i propri clienti nella scelta del modello più adeguato alle loro esigenze e aspettative. La scelta del cliente si basa sull’efficienza del prodotto, sul prezzo e sul livello di garanzia richiesto. Riguardo ai modelli per l’ambiente domestico, possiamo fare due macro distinzioni: le centrali aspiranti ad incasso o a parete (adatte per gli spazi ridotti e l’edilizia verticale, che possono essere installate anche sul balcone o all’interno dell’appartamento) e le centrali aspiranti in corpo staccato che hanno un ingombro maggiore e normalmente vengono installate in locali di servizio (garage, cantina, o all’esterno).

5Quali sono i vantaggi di una centrale ad incasso o a parete?

I vantaggi che offre l’installazione di una centrale compatta (ad incasso o a parete) con filtro in poliestere sono numerosi: minore manutenzione, maggiore durata nel tempo, riduzione dell’ingombro, miglioramento dell’estetica dell’ambiente. Le centrali di nuova generazione infatti sono veri e propri complementi d’arredo, studiati nelle forme e nel design per integrarsi completamente nell’ambiente circostante, risultando quasi invisibili.

6Quali sono i vantaggi di una centrale aspirante in ambiente separato?

Per chi non ha problemi di spazio e ha la possibilità di installare una centrale aspirante in ambiente separato, le soluzioni sono molteplici, diverse per design, funzionalità, dimensioni, potenza, capienza del contenitore polveri. La tendenza è di utilizzare materiali sempre più leggeri e resistenti, oltre a forme esteticamente piacevoli e maneggevoli. La differenza sostanziale si ha tra le centrali in materiale plastico (da installare all’interno) e quelle in acciaio Inox, adatte per l’installazione all’aperto, grazie all’alta resistenza dell’acciaio agli agenti atmosferici.

7E’ necessaria una manutenzione costante dell’impianto aspirapolvere centralizzato?

Normalmente l’impianto aspirapolvere centralizzato non richiede frequenti interventi di manutenzione o assistenza, però l’uso abituale prevede la sostituzione periodica del contenitore polveri e del filtro che devono poter essere reperibili con facilità, in tempi stretti e a prezzi accessibili. La scelta dovrebbe ricadere su quelle aziende che hanno centri assistenza funzionanti e celeri, come la Termoidraulica Stella.

8Come si possono risolvere eventuali problematiche legate all’installazione di un impianto aspirapolvere centralizzato?

L’aspirapolvere centralizzato aspira la polvere, piccoli detriti e tutto il materiale secco che normalmente popola le nostre case e che facciamo entrare svolgendo le mansioni quotidiane. Il rischio di ostruire le tubazioni è remoto poiché il diametro del tubo flessibile è minore rispetto a quello del tubo sottotraccia. Per quanto riguarda invece i liquidi, devono essere aspirati utilizzando un apposito accessorio: l’aspira liquidi. Aspirare acqua e polvere assieme, in assenza di questo accessorio, potrebbe creare problemi di intasamento delle tubazioni e quindi del deflusso delle polveri alla centrale. Alcuni produttori prevedono anche il “separatore di liquidi”, un accessorio che va interposto fra la presa aspirante e il tubo flessibile in modo tale che i liquidi vengano separati dall’aria e non entrino nelle tubazioni fisse. Quando il separatore è pieno, un galleggiante di sicurezza ferma l’aspirazione.

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